Puglia: cosa mangiare in Salento e un buon indirizzo di cucina tipica

07.08.2014

Da pochi giorno sono tornata dal Salento, dove ho passato momenti di meraviglioso relax sempre a pancia piena, si mangia così bene che non ci sono diete che tengano!

Dopo giornate di pranzi e cene infiniti, posso ora stilare la lista dei cibi tipici salentini da non perdere, a mio avviso.

Si parte:

Spumone: il tipico gelato artigianale salentino, solitamente  composto da un mix di gusti tra i quali l’immancabile nocciola, con un cuore di Pan di Spagna;

Cicureddhe cu le fave nette: cicorie selvatiche con purè di fave (le adoro!!!);

Rustico: uno degli street food salentini di maggior successo, pasta sfoglia ripiena di mozzarella, besciamella, pomodoro, pepe e noce moscata;

Pasticciotto: pasta frolla ripiena di crema pasticcera;

Pittole: palline di pasta di pizza fritta;

Puccia: uno speciale panino farcito con olive, ma spesso anche verdure arrosto e salse;

Pasta fatta a mano, come le Sagne ‘ncannulate (vd foto di seguito): spesso condite con il pomodorino fresco, basilico e cacio cavallo;

Taralli: prodotto da forno con la tipica forma a ciambellani.

Un’indirizzo davvero ottimo per chi vuole assaggiare la vera cucina salentina con alcune azzeccate rivisitazioni, senza ricadere su una scelta turistica, è sicuramente la Trattoria Vardaceli nel centro storico Castiglione d’Otranto, in provincia di Lecce.

“Vardaceli” in pugliese vuol dire “guarda cielo” e la parola identifica una tipologia di peperoncino particolarmente piccante, tipico di questa terra, che cresce rivolto verso il cielo, appunto.

L’ambiente è ricavato da un convento del 1700, antico ma sapientemente tirato a nuovo, con dettagli in pietra e mattoni all’interno e tavoli in legno riverniciato con colori estivi nell’entrata esterna.

Piatti e cuccume in terracotta dipinta a mano fanno da perfetto sfondo ai colori bellissimi delle materie prime, tutte fresche, stagionali, del territorio e biologiche.

I vegetariani qui vanno di lusso: verdure stagionali a non finire, a partire dall’insalata estiva pugliese, fresca e saporita, con patate, olive, cetrioli, pomodorini, cipolla, basilico e peperoncino; poi le cipolle arrosto, le melanzane grigliate, le cicoria selvatiche, da accompagnare all’immancabile purè di fave, e siamo solo all’antipasto!

L’antipasto può poi continuare con formaggi, pomodoro e mozzarella con origano fresco, oppure con una insalata di polpo condita con cetrioli, rughetta e patate.

Qui la pasta è fatta a mano, con farina biologica, così come lo è il condimento, e non ho potuto fare a meno di ordinare le Sagne ‘ncannulate homemade con sughetto di pomodoro appena passato a mano, una foglia di basilico a rendere il profumo ancora più fresco, e cacio cavallo a parte.

I secondi variano giornalmente, buona la Pescatrice in guazzetto e cotto alla perfezione il Tonno in crosta di mandorle.

Da non perdere il dolce tipico della casa, oltre allo spumone: la delizia di ricotta con limone e gocce di cioccolato, su una crosta di pasta frolla, spumoso, delicato, una meraviglia che ha completato questo pasto per niente deludente, anzi.

La sera è possibile partecipare alle serate barbecue organizzate nel giardino interno al locale.

Vardaceli
Indirizzo: Via Matteotti, 3, Castiglione d’Otranto, Puglia – Italia
Tel: 3891774580
Sito
Prezzo medio: 25 euro